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Whitehouse 26 ..... la casa delle fate

  

LUOGHI D'INTERESSE

Venezia

Venezia, capoluogo della regione Veneto, si estende sulla Laguna veneta e, per la sua enorme bellezza, è protetta dall' Unesco. La storia la denomina la Serenissima. E' sempre stata isolata dalla terra, finchè venne collegata alla  terraferma da un ponte ferroviario costruito nel 1841.

Grazie al Ponte della Libertà, costruito nel 1933, Venezia poteva essere raggiunta dalle auto.

La città si sviluppa su oltre cento isole collegate fra loro da ponti.

 

Essa è custode di preziosissime opere artistiche riconducibili ad artisti quali Tintoretto, Veronese, Tiziano, Bellini e tantissimi altri. www.museiciviciveneziani.it

E' la città dei Monumenti, dei Musei e delle Chiese. Ricordiamo la Basilica di San Marco, rivestita al suo interno d'oro e caratterizzata da mosaici che narrano la storia gloriosa di Venezia, il palazzo Ducale costruito a partire dal 1340, fu il centro del potere politico della Repubblica.
 

Qui infatti viveva il Doge e si svolgevano le attività di governo.
La Costruzione iniziò con la parte di fronte al Molo per continuare dal 1424 con la facciata verso la Piazzeta fino al completamento nella prima metà del '500 dopo numerose modifiche ed aggiunte.
Gli interni del Palazzo subirono numerosi rifacimenti a causa dei due disastrosi incendi del 1574 e 1577.

Un importante posto riveste pure l'arte moderna e contemporanea, dal momento che ogni due anni viene organizzata una mostra riconosciuta a livello mondiale che porta il nome di "Biennale di Venezia" www.labiennale.org. Non dimentichiamo, inoltre, la possibilità di visitare la Peggy Guggenheim Collection in cui si sono esposti numerosi lavori di artisti contemporanei.

 

Numerose sono le feste tradizionali che si svolgono ogni anno a Venezia tra cui spicca il Carnevale, che vanta origini antichissime e trasforma piazza San Marco in un allegro palcoscenico, impreziosito dalle stupende e raffinate maschere. Il momento culminante e più spettacolare è rappresentato dal Volo della Colombina. Le altre feste tipiche sono la Regata Storica, la Festa della Sensa e la Festa del Redentore.

 

 

Arte, tradizione e cultura nella provincia di Treviso

Dietro i pesanti cancelli di ville e palazzi, sotto i portici e nei giardini. E' qui che si respira la signorilità e la raffinatezza di Treviso. Mentre una calda luce pennella le piazzette ciottolate, i vicoli silenziosi e le facciate della case affrescate.

Treviso e la sua provincia: un inno alla gioia in cui dominano bellezza e cultura.
"La Marca gioiosa et amorosa", come già anticamente era chiamata, è un armonico equilibrio tra città e campagna. E oggi conserva una dimensione umana grazie al suo lento incedere, quasi scandito dal fluire delle acque dei fiumi Sile e Cagnan.
 
Una città dove è semplicemente piacevole passeggiare ammirando case affrescate, chiese e palazzi. Un'atmosfera magica che prende per mano il turista e lo accompagna nelle "osterie" cittadine per ritrovare il gusto dell'allegria e della cortesia dei trevigiani.
Antiche mura veneziane ancora la cingono, e del suo passato Treviso conserva un patrimonio monumentale, storico e artistico di grande valore e dal sapore medievale.
Come gli eleganti palazzi in Piazza dei Signori, luogo di incontro e di "ciacole" per tutti i trevigiani. Tra questi spicca il Palazzo dei Trecento, edificio del XIII secolo e monumento più rappresentativo della città.
Pregevoli le architetture delle chiese. Tra queste il Duomo, ampio complesso dall'imponente facciata neoclassica, la Chiesa domenicana di S. Nicolò e la Chiesa di Santa Caterina dove si ammirano i meravigliosi affreschi della Storia di Sant'Orsola, di Tomaso da Modena.  
Passeggiando per il centro storico di Treviso si resta incantati davanti alla Casa dei Carraresi, con la sua sobria facciata romanica e le eleganti bifore e trifore, oggi sede di importanti mostre a livello internazionale. Poco distante è la Loggia dei Cavalieri, una singolare costruzione quadrilatera con archi a tutto sesto su tre lati, poggiati su esili colonne e capitelli in pietra viv
a.
Di non minore interesse sono poi le maestose chiese, luoghi di culto, ma anche meta di pellegrinaggi artistici e culturali: il Tempio di San Nicolò innanzi tutto uno dei maggiori esempi dello stile romanico-gotico del Veneto, il polo religioso romanico Battistero/Vescovado/Cattedrale al cui interno è conservata una splendida Annunciazione del Tiziano e le Chiese di Santa Lucia e di San Francesco.
Da non perdere il Museo Bailo, le storie di Sant'Orsola al Museo di Santa Caterina, la Sala del Capitolo dei Domenicani in Seminario, la Saletta dei Rettori al Monte di Pietà e il Museo Diocesano di Arte Sacra.
Treviso è molto celebre anche per i suoi affreschi. Le facciate delle dimore di epoca medievale hanno caratteristici motivi geometrici, a finte tappezzerie o a finti mattoni, oppure composizioni figurative a soggetto sacro, allegorico e mitologico.

I pittoreschi balconi fioriti, i curati giardini, le girandole in ferro battuto sui tetti, le ruote dei mulini che girano pazientemente lungo canali, i vecchi ponticelli, i portici con i soffitti di legno decorato: sono alcuni degli scorci che Treviso regala a chi la visita.
 
Un piccolo salotto dipinto sull'acqua, chiuso dal fiume Sile e attraversato dai tanti bracci del Botteniga detti Cagnani: questa è la Treviso del centro storico, di impianto romano sviluppatasi nel medioevo, con splendidi rimaneggiamenti gotici, rinascimentali e ottocenteschi, disseminata di vialetti, palazzi, isolotti, vecchie osterie. (Fonte: Veneto.to)
 

La provincia di Treviso

Anche l'intera provincia trevigiana, attraverso suggestivi itinerari, apre le porte alla scoperta di ville, castelli e abbazie, di interesse storico, artistico e ambientale, occasione per immergersi in atmosfere d'altri tempi, magari tra quelle feste e sagre di paese che, sopravvivendo al tempo, segnano le stagioni della natura e dell'uomo.
Molte di questi eventi popolari sono dedicate ai prodotti della terra, prodotti tipici di cui la Marca trevigiana vanta alcuni illustri esempi del panorama eno-gastronomico nazionale. Primo fra tutti il radicchio: il fiore rosso lanceolato di Treviso e il fiore variegato a cuore aperto di Castelfranco speciali insalate che hanno caratterizzato un vero e proprio itinerario turistico che si snoda attraverso città murate e ville palladiane, dall'architettura perfettamente inserita nel paesaggio.
L'altra gustosa "Via" di cui Treviso va fiera, è quella del Prosecco: il Doc di Conegliano Valdobbiadene è infatti il vino italiano che vanta più imitazioni, ma è l'intreccio infinito di vigneti lungo le dolci colline trevigiane, intriso di un'arte viticola per larga parte ancora a misura d'uomo, che non può essere imitato.
Tra le produzioni locali, davvero di "marca", protagoniste dei piatti della cucina locale, è doveroso ricordare l'asparago di Badoere e Cimadolmo, il peperone di Zero Branco e i marroni del Montello.
Gli itinerari della Provincia di Treviso, zona caratterizzata da pascoli, vigneti, boschi e casolari, nonché sede di suggestioni medioevali come il Castello di San Salvatore a Susegana, contemplano la visita di alcuni caratteristici comuni. Partendo dall'alta Marca Vittorio Veneto, città di antiche tradizioni industriali, del ferro e della seta, conserva nel Duomo la Pala di Tiziano ed è meta di chi, seguendo la strada del vino bianco si perde tra colline, buone bevute e assaggi di funghi e soppresse. Poco più a sud, Conegliano città del Cima, di cui conserva la casa natale, ha come simbolo il "Castello" da cui è possibile ammirare il suggestivo scenario pedemontano.
Il più affascinante centro storico della Marca è Asolo, in posizione collinare e dominato da una rocca di origine misteriosa, noto per la sua secolare tradizione artigiana e manuale. Di notevole interesse a pochi chilometri da Asolo anche Possagno, paese natale di Antonio Canova, per la presenza della Gypsoteca e del Tempio. Degna di nota è anche la magnifica Villa Barbaro di Andrea Palladio a Maser. Poco più a est di Asolo, si incontra Montebelluna, capitale di un distretto produttivo tra i più famosi al mondo, lo "scarpone da montagna", la cui storia industriale è raccolta nel museo di Villa Zuccareda.
Proseguendo in direzione Treviso, si visita Oderzo il più antico centro paleoveneto e romano e Portobuffolé, ben conservato borgo medioevale sede di un apprezzato mercato dell'antiquariato.
Chiude l'itinerario, nella parte sud orientale della Provincia di Treviso Castelfranco, città murata che annovera tra i suoi gioielli oltre al Castello e il Teatro Accademico, la Sacra Conversazione del Giorgione, la famosa pala conservata nel Duomo recentemente restaurata. In questo vivace centro si è nel tempo sviluppata una prestigiosa scuola alberghiera di fama internazionale e il maggior conservatorio musicale della Provincia.

Parco Naturale del Fiume Sile

Fin dai tempi più remoti il clima mite dell'area, la navigabilità delle acque, la vicinanza con il mare, la copiosità di risorgive e la ricchezza boschiva del territorio circostante (il paesaggio, per quanto simile, non era comunque quello attuale) attraggono al Sile popolazioni che si fermano lungo le sue rive. Numerosi reperti di un'importante cultura palafitticola lo testimoniano.

http://www.parks.it/parco.fiume.sile/

 
Residenza whitehouse26 di Zago Luigi - via Centa, 26 – 31020 Villorba (TV)
Cell. 333 9083296 - Cell. 340 2540890 - Tel./Fax: 0422 92400 – web site: www.casabianca26.com e-mail: info@casabianca26.com